Oggi giornata di rinnovamento, ho finalmente un pochino di tempo per ricominciare a scrivervi, anche se non so proprio bene che cosa scrivere, ci siamo appena visti no!??!
Pensandoci bene qualche cosa da raccontare la ho; vi racconterò del mio fantastico viaggio-incubo di ritorno:
MILANO - BLACKSBURG
(che non auguro di dover fare neppure al mio peggior nemico).
Per farvi meglio capire di che cosa di tratta mi sono affidato alle potenti mani dei sapienti ing. della Google inc.
Secondo l'affidabile calcolo restituito da Google Earth la distanza è circa 4435.69 mi (per i meno pratici si tratta di circa 7138.55 Km). Cerchiamo di capire un po meglio, se li avessi percorsi in autostrada ad una media di 130Km/h avrei impiegato circa 54 ore ossia 2 giorni e 6 ore. Per mia sfortuna non c'è nessuna autostrada che mi consenta di fare l'intero tragitto in macchina (per il momento almeno, staremo a vedere cosa accadrà dopo il ponte sullo stretto).
Ho quindi dovuto ripiegare sui comuni mezzi di trasporto che io tanto adoro (treno, aereo, bus etc...). Mettiamo subito in chiaro che normalmente piuttosto che prendere il treno mi farei amputare tutte le dita di mani e piedi; ma per questa volta devo fare uno strappo alla regola e allora si parte:
22 settembre 2010
ORE 22.30 --> PARTENZA STAZIONE C.LE MILANO
E già qui ci si diverte ma cavolo non ho mai preso il treno di mia spontanea iniziativa, ho sempre fatto di tutto per evitare le FS e con questo bel viaggettino recupero tutti questi anni di astinenza dai pulitissimi treni FS.
ORE 00.20 --> ARRIVO STAZIONE DI VERONA
E fin qui tutto bene, il solito treno pieno di prostitute ed extracomunitari che fanno di tutto, dalla depilazione al taglio capelli al lavaggio completo, in poco meno di due ore di viaggio. Chiariamo subito che non ho assolutamente nulla contro gli extracomunitari come tutti ben sapete, dico solo che se ci fosse un pochino più di attenzione da parte di tutti perchè chiariamo bene che non è che siano solo gli extracomunitari!!!
ORE 06.30 --> ARRIVO STAZIONE DI MONACO
E da qui in poi ci affidiamo alle sapienti mani dei moderni tedeschi, che non sono poi tanto diversi da 50 anni fa, come non lo siamo neppure noi del resto. Fiducioso nella tanto rinomata affidabilità del "made in Germany" salgo sul treno, anche se già l'aspetto esteriore devo dire, non era dei più rassicuranti. Come si suol dire però, non è l'abito che fa il monaco, anche se qualche dubbio mi rimane considerando che dentro il treno era, come direbbe il buon Giobbe Covatta, "una munnezza". Ho ripensato a lungo alla situazione in generale e dopo questa esperienza ho concluso che probabilmente esiste un organismo superiore che gestisce tutti i sistemi ferroviari del mondo in particolare si occupa di smistare la gente nelle varie carrozze in modo piuttosto bizzarro, anzi direi, talmente bizzarro che la composizione media di ogni carrozza è sempre la stessa; è la stessa che si rivede in films stile Pozzetto o Boldi&DeSica, analizziamola un po meglio; nella carrozza tipo troviamo, nell'ordine:
- Numero una suora possibilmente indiana o di qualche paese del terzo mondo
- Numero una coppia, generalmente del sud italia, di mezza età che non è mai uscita Bivio Bonacci (rinomata località turistica in provincia di catanzaro).
- Numero una madre (senza ed anche questa è da spiegare) con almeno 5 figli al seguito.
- E l'immancabile tedesco arrampicatore che a giudicare dall'odore è appena sceso dalla cima più alta del mondo (ovviamente così rispettoso che la prima mossa appena entrato in cabina è quella di levarsi gli scarponi da trekking).
Ok, dopo questa non così breve digressione continuiamo con il mio magnifico viaggio in "First Class"...
ORE 10.00 --> ARRIVO STAZIONE DI FRANCOFORTE
Come il destino ha voluto arrivo alla tanto agognata stazione di francoforte.
Eheh ma non è finita qui, ora bisogna arrivare all'aereoporto di francoforte e qui devo dire che i tedeschi hanno superato ogni aspettativa, treno molto confortevole anche se per pendolari quindi dopo le precedenti 11 ore e mezza passate completamente insonni tra un battere di tastiera ed un ticchettio di penna non è certamente semplice prendere sonno... E come infatti niente da fare, si vedrà poi in aereo, vuoi vedere che magari è la prima volta che riesco a dormire durante un viaggio in aereo?!?! Stellina mia sarebbe proprio il colmo tu che ti arrabbi sempre perchè non ti faccio mai dormire in aereo...
ORE 10.35 --> ARRIVO AEREOPORTO FRANCOFORTE
ORE 12.50 --> IMBARCO
L'incubo continua.... Aereo United, ebbene si... tutti sappiamo che i voli americani non sono di certo tra i primi al mondo in quanto a comfort ma così mai successo... Sedile praticamente non reclinabile, o meglio, se 0.0005° permettono di considerarlo tale io non lo so, ma quello che certo è che così non si riesce a stare molto comodi... Televisore comune in centro corridoio e quindi guardi quello che hanno deciso loro e quando lo decidono loro!!
Vabbè fortunatamente in sole 9 ore raggiungo l'aeroporto di Philadelphia...
ORE 16.30 (ECT , GMT -5) --->ARRIVO AEREOPORTO PHILADELPHIA
Per non farci mancare proprio nulla all'aeroporto di Philadelphia (come pare sia noto o comunque impiantato nel codice genetico degli americani) non riescono molto bene a gestire tutto il traffico aereo che hanno e quindi spesso e volentieri ci sono dei piccoli ritardi... Volevamo perderci questa esperienza!?!? Naturalmente no... Ora io non ho bene idea di che cosa gli americani intendano con il termine "piccoli ritardi" l'unica cosa che so è che la matematica non è di certo una opinione e che 2 ore e mezza di ritardo su un volo che dura 1 ora e 10 è più del 100% di ritardo... Per dover di cronaca la motivazione pare sia stata che c'erano un po più di aerei in decollo di quelli che si aspettavano (24 per l'esattezza); certo che questa è bella ma se io posso con una semplice ricerca in google posso sapere quali sono i voli che partono da Philadelphia ed esattamente a che ora partono ma come possono non saperlo loro che, tutto considerato, è il loro mestiere?!?! STRANEZZE....
ORE 20.00 (ECT , GMT -5) ---> DECOLLO
Finalmente di decolla dopo aver aspettato sulla pista, rinchiusi nell'aereo per più di 2 ore..
ORE 21.30 (ECT , GMT -5) --> ARRIVO A CHARLOTTE
Arrivati a Charlotte non è mica finita. Ok riassumiamo un po perchè è il tutto è diventato un po lungo, sono sveglio da più di 24 ore e giunti a questo punto è quasi fatta sono a sole 2 ore e mezza di macchina da casa... facile no!?!? Si ma non se devi guidare fino a casa perchè il duo amico che viene a prenderti è ridotto peggio di te, e allora ma se devo morire almeno lo faccio da solo così non me la devo prendere con nessuno a parte me stesso... E si parte alla volta della ridente cittadina Blacksburg.
ORE 1.00 (ECT , GMT -5) --> ARRIVO A BLACKSBURG
Finalmente a casa e vi assicuro che per una volta mi sono addormentato senza ninnarmi e senza televisione alcuna!!!
Piccola riflessione: Considerate tutte le disgrazie possibili peggio di queste ci sarebbe stato solo un dirottamento oppure un ammaraggio... Per tutti quelli che vorrebbero venire a trovarmi e ci stanno ripensando... NON E' SEMPRE COSI' fidatevi!!
BACIONI GRANDI GRANDI A TUTTI!!!
Teins