domenica 19 dicembre 2010

Missione: Natale a Casa

Continuiamo con le nostre fantastiche avventure... eh si perchè a quanto pare ogni volta che io decido di muovermi lungo la rotta Blacksburg - Casa o viceversa qualche cosa nell'equilibrio del mondo cambia, e generalmente cambia a mio sfavore....


Il lato veramente incredibile (a tratti allucinante) di questa cosa è la puntualità del disequilibrio, quanto precisamente questi imprevisti riescano a colpire esattamente nel momento in cui io mi muovo e quanto precisamente riescano a distruggere solo ed unicamente i miei piani, lasciando praticamente immutati i piani di tutti quelli che intraprendono il mio stesso viaggio... Ok dopo questo piccolo preambolo in cui devo confessare che più che altro quello che desideravo fare era sfogarmi, andiamo quindi al sodo ma sempre come mia abitudine facendo prima un quadro chiaro e dettagliato di come sono evolute le cose fino a questo momento... 


Si si non vi preoccupate cercherò di essere il più sintetico possibile pur riconoscendo che ultimamente non è certo una delle mie doti più spiccate...Per la prima volta il 17 Aprile 2010 ho sperimentato sulla mia pelle che cosa possa voler dire subire (e attenzione bene che utilizzo appositamente la parola subire) una cancellazione di un volo per cause naturali...(Diritti dei passeggeri in caso di cancellazione del volo per cause naturali) Vi starete certamente domandando quale fosse la causa... ebbene si... non ci volevo credere neppure io ma si trattava di un vulcano (La nube ferma il 70% dei voli) quel bellissimo vulcano islandese dal nome impronunziabile "Eyjafjallajokull"... ebbene questo bellissimo scherzo della natura mi costò ben 15 giorni di ritardo... Perchè 15 giorni di ritardo!?!? Beh piuttosto semplice da spiegare, quando vencono cancellate decine di voli le compagnie aeree che cosa decidono di fare?!!? (1) Non rispondere ai centralini nelle 48 ore di emergenza, il che indubbiamente è una scelta azzeccata dal loro punto di vista perchè in questo modo non sono costretti a sentirsi le ire di migliaia di frequent flyers inaciditi; (2) non chiedere ai viaggiatori quando per loro sia più comodo volare ma metterli sul primo volo in partenza che abbia dei posti liberi... Queste due strategie indubbiamente concepite da una mente tanto diabolica quanto perversa fanno si che il vecchietto in pensione che va a trovare i nipotini e potrebbe farlo in qualunque momento dell'anno finisce sul volo immediatamente successivo mentre, il povero cristo che ha bisogno di essere puntuale per un appuntamento di lavoro improrogabile, viene schedulato su un volo che partirà 20 giorni dopo, con la scusa che "sa ci dispiace ma non abbiamo più posti sui voli successivi, il primo posto disponibile sarà il "mes del poi dell'an del mai!!" ecco fatto... si si proprio una bella efficienza, nessuno è scontento perchè nessuno ha perso dei sodi, ma che dire di tutti quelli che hanno messo sul piatto della bilancia il loro improrogabili appuntamenti!??! Vabbè comunque questo è proprio quello che è successo a me, che ho finito con il dover re-bookare 4 voli differenti!!! Certo perche nella mia perfetta organizzazione svizzero-tedesca avevo deciso che io sarei partito il 17 Aprile per arrivare in italia il 18 Aprile e rimanervi fino al 26 Aprile, data in cui sarei tornato in US con la Sarocchia che sarebbe poi ripartita il 5 Maggio per tornare in italia.. Ebbene dopo sole 19 ore in linea con il centralino della British Airways riesco a girare i 4 voli facendo in modo che Sara venisse in US il 20 Aprile, per poi tornare in italia insieme a me il 5 maggio. Infine io sarei tornato in US il 15 maggio... In tutto questo il volo con qui io mi sarei recato i italia era nient'altro che il ritorno del volo che a Gennaio mi aveva portato qui...


E' quindi facilmente intuibile che c'è ancora in giro il volo di ritorno collegato a quel volo che il 15 Maggio mi ha portato negli US.. Ebbene si tratta proprio del volo che dovrebbe (ed uso appositamente il condizionale) riportarmi a casa per natale il giorno 19 Dicembre... E qui arriviamo al viaggio di oggi.. Siamo alle porte del natale e potete quindi ben immaginare quante persone nel mondo si stiano muovendo per raggiungere i propri cari!! Eh si ma volevamo farci per caso mancare la possibilità di fare una corsa contro il tempo per riuscire ad essere a casa per natale?!?! Certamente no!! Bene anzi male.. Io come consuetudine per ovvie ragioni legate al fatto che mi avanzava ancora un volo di ritorno a casa dalla volta precedente mi accingo a partire da Washington DC per arrivare a Milano Linate facendo scalo a Londra Heathrow (questo aeroporto mi sta proprio simpatico devo dire).... Come ovvio il periodo di natale è un periodo molto freddo e a rischio neve, il che porta tutti noi italiani a BBurg a monitorare costantemente le previsioni meteo di ognuna delle nostre rispettive origini - destinazioni... in effetti visti gli anni precedenti il rischio maltempo (soprattutto qui negli aeroporti nazionali) è molto alto. Quindi come tutti io tengo sotto controllo le previsioni e lo status dei voli negli aeroporti di IAD (Washington) LHR (Londra) e LIN (Milano) giorno per giorno, e nulla di strano accade...Giorno 18 Dicembre (-1 giorno alla partenza), rincaso dopo la colazione e la benny mi fa notare che alcuni voli sono cancellati, io sicuro del fatto che le previsioni meteo erano delle migliori decido comunque di dare una controllatina, ma più che altro per scrupolo... E... Surprise delle surprise... Il problema ovviamente non era qui negli US ma... a Londra, si in effetti uno degli aeroporti più grandi e trafficati del mondo chiude causa 10 cm di neve... e il mio volo risulta in "wating for update" che come per i voli dei giorni precedenti (che in fine sono stati cancellati) significa: "LASCIATE OGNI SPERANZA VOI CHE CERCATE DI PARTIRE!!"...


La mia mente diabolica partorisce quindi all'istante il piano B... Il piano B che è sempre e ripeto sempre la scelta sbagliata consiste nel prendere un volo da un aeroporto un pochino più a SUD e che non passi dalla tanto amata Londra nella speranza poi di riuscire poi a re-bookare il volo cancellato in modo da non perdere i soldi... ehehehe... che tattica eh!! Si si un vero colpo da fuoriclasse... E così mi accingo ad investire (a totale rischio del capitale) questi 1600$ per acquistare un nuovo volo Charlotte, NC to Milano... Il volo risulta essere un po più complicato del previsto, consiste infatti in tre differenti voli con relativi scali customs e check-in. Si parte da Charlotte, NC alle ore 22.35 con atterraggio ore 23.55 a IAD (Waschington) per poi ripartire da IAD alle ore 9.40 del giorno successivo ed atterrare a EWR (Newark) alle ore 11.30 e ripartire quindi alla volta di MXP (malpensa) alle ore 18.35 con un magnifico volo che in sole 8h30mins mi riporterà a casa...si con sole 40 ore totali di viaggio, si riesce anche in una situazione come questa a viaggiare "comodamente" da casa a casa... 


Ora vi sto scrivendo dall'aeroporto di Newark perchè in mezzo a tutta questa sfortuna ho anche avuto il mio breve ma intenso momento di gloria quando la signorina del check-in (non ho mai capito come si possa chiamare quella figura professionale) mi ha guardato e... non sono ancora sicuro di aver capito che cosa l'abbia spinta, se ha letto il terrore nel mio sguardo oppure ha chiaramente distinto l'odore sgradevole che emanavo (odore che si addice perfettamente ad un viaggiatore che ha lasciato il suo appartamento ore prima e senza alcun preavviso)... fatto sta che quella gentilissima mi ha fatto uno dei più bei regali di natale che si possano fare (e qui non voglio correre il rischio di offendere nessuno ma lei con questo regalo mi ha dato la possibilità di tornare a casa da tutti voi).. ad ogni modo, guardandomi negli occhi mi chiede se per caso mi potrebbe interessare prendere il volo diretto da Charlotte a Newark... io guardandola sempre con molta fermezza le faccio la domanda più ovvia..."certamente si.... ma quanto mi costa?!?!" Questa negli US è un po come se fosse la parola magica... qui si può fare tutto quello che si vuole ma tutto ha un suo prezzo... e con mio immenso stupore la risposta non è stata quella che mi aspettavo, ma "assolutamente nulla, considerato il disagio del volo non le facciamo pagare nulla per questa modifica di percorso..."... wow ho pensato tra me e me... meglio che le risponda subito prima che cambi idea... e così è stato quindi ecco che felicemente in meno di 30 minuti (anche perchè il volo partiva 30 minuti dopo) con estrema agilità (sembravo un ghepardo) supero il check-in con una finta a sinistra mi smarco dall'omino della TSA senza neppure mostrargli il visto (tanto è un volo nazionale almeno per la prima tratta) emi dirigo senza indugi verso i gate dribblando con maestria del tutto paragonabile a quella del bipede oro i controlli di sicurezza... ed eccomi finalmente li davanti al bancone dei boarding... dove ovviamente scopro che come sempre i voli interno hanno un ritardo di almeno 20 minuti... ma questa volta accetto la cosa di buon grado perchè almeno mi resta il tempo di un Tall Cappuccino marchiato starbucks... 


Ore 1.23 del mattino me ne sto seduto in uno squallidissimo Dunkin' Donuts a degustare quello che loro chiamano single shot espresso (vi lascio immaginare) in attesa che passino queste 17 e fischia ore che mi separano dalla partenza del mio volo..



Vabbè ora mi sa che vi ho tediato abbastanza e mi sta anche finendo la batteria del laptop quindi passo e chiudo... ci riaggiorniamo alla prossima presa di corrente!!!







Baci bacioni a tutti quelli in ascolto (massì dai anche a quelli che non ci sono ma vorrebbero esserci)



--Teins

mercoledì 13 ottobre 2010

Quando sei famoso sei famoso... nulla da fare...

Ebbene si in meno di un secondo girovagando per quell'ambiente indescrivibile che è il web si può diventare famosi... Mentre ero alle ricerca delle mie pubblicazioni mi sono inavvertitamente imbattuto in uno strano libro che non fa certamente parte di quelle collane in cui può essere contenuto il mio nome; massì insomma non si trattava di nessuno di quei volumi di qualche rivista che tratta di mineralogia, cristallografia, geologia o fisica. Il titolo, "New Blood", mi ha immediatamente incuriosito. Mi sono quindi messo a fare una ricerca tra le pagine del liro per capire in che modo vi fosse contenuto il mio nome... No no non sono mica così pazzo da mettermi a sfogliare l'intero libro solo per capire questa cosa quando con un semplice cerca grazie alla tecnologia moderna si possono sapere tutte queste cose...
Ebbene si la risposta è stata a dir poco sconcertante...ho scoperto di essere nei pensieri di una simpatica donnina di mezza età di nome Gail Dayton autrice del libro "New Blood".
Insomma morale della favola... grazie a questa moderna tecnologia a volte si possono scoprire interessanti...




sabato 25 settembre 2010

Nuovo look & Nuovo Blog

Oggi giornata di rinnovamento, ho finalmente un pochino di tempo per ricominciare a scrivervi, anche se non so proprio bene che cosa scrivere, ci siamo appena visti no!??!
Pensandoci bene qualche cosa da raccontare la ho; vi racconterò del mio fantastico viaggio-incubo di ritorno:
MILANO - BLACKSBURG
(che non auguro di dover fare neppure al mio peggior nemico).

Per farvi meglio capire di che cosa di tratta mi sono affidato alle potenti mani dei sapienti ing. della Google inc.
Secondo l'affidabile calcolo restituito da Google Earth la distanza è circa 4435.69 mi (per i meno pratici si tratta di circa 7138.55 Km). Cerchiamo di capire un po meglio, se li avessi percorsi in autostrada ad una media di 130Km/h avrei impiegato circa 54 ore ossia 2 giorni e 6 ore. Per mia sfortuna non c'è nessuna autostrada che mi consenta di fare l'intero tragitto in macchina (per il momento almeno, staremo a vedere cosa accadrà dopo il ponte sullo stretto).
Ho quindi dovuto ripiegare sui comuni mezzi di trasporto che io tanto adoro (treno, aereo, bus etc...). Mettiamo subito in chiaro che normalmente piuttosto che prendere il treno mi farei amputare tutte le dita di mani e piedi; ma per questa volta devo fare uno strappo alla regola e allora si parte:
22 settembre 2010
ORE 22.30 --> PARTENZA STAZIONE C.LE MILANO
E già qui ci si diverte ma cavolo non ho mai preso il treno di mia spontanea iniziativa, ho sempre fatto di tutto per evitare le FS e con questo bel viaggettino recupero tutti questi anni di astinenza dai pulitissimi treni FS.

ORE 00.20 --> ARRIVO STAZIONE DI VERONA
E fin qui tutto bene, il solito treno pieno di prostitute ed extracomunitari che fanno di tutto, dalla depilazione al taglio capelli al lavaggio completo, in poco meno di due ore di viaggio. Chiariamo subito che non ho assolutamente nulla contro gli extracomunitari come tutti ben sapete, dico solo che se ci fosse un pochino più di attenzione da parte di tutti perchè chiariamo bene che non è che siano solo gli extracomunitari!!!

ORE 06.30 --> ARRIVO STAZIONE DI MONACO
E da qui in poi ci affidiamo alle sapienti mani dei moderni tedeschi, che non sono poi tanto diversi da 50 anni fa, come non lo siamo neppure noi del resto. Fiducioso nella tanto rinomata affidabilità del "made in Germany" salgo sul treno, anche se già l'aspetto esteriore devo dire, non era dei più rassicuranti. Come si suol dire però, non è l'abito che fa il monaco, anche se qualche dubbio mi rimane considerando che dentro il treno era, come direbbe il buon Giobbe Covatta, "una munnezza". Ho ripensato a lungo alla situazione in generale e dopo questa esperienza ho concluso che probabilmente esiste un organismo superiore che gestisce tutti i sistemi ferroviari del mondo in particolare si occupa di smistare la gente nelle varie carrozze in modo piuttosto bizzarro, anzi direi, talmente bizzarro che la composizione media di ogni carrozza è sempre la stessa; è la stessa che si rivede in films stile Pozzetto o Boldi&DeSica, analizziamola un po meglio; nella carrozza tipo troviamo, nell'ordine:
- Numero una suora possibilmente indiana o di qualche paese del terzo mondo
- Numero una coppia, generalmente del sud italia, di mezza età che non è mai uscita Bivio Bonacci (rinomata località turistica in provincia di catanzaro).
- Numero una madre (senza ed anche questa è da spiegare) con almeno 5 figli al seguito.
- E l'immancabile tedesco arrampicatore che a giudicare dall'odore è appena sceso dalla cima più alta del mondo (ovviamente così rispettoso che la prima mossa appena entrato in cabina è quella di levarsi gli scarponi da trekking).
Ok, dopo questa non così breve digressione continuiamo con il mio magnifico viaggio in "First Class"...

ORE 10.00 --> ARRIVO STAZIONE DI FRANCOFORTE
Come il destino ha voluto arrivo alla tanto agognata stazione di francoforte.
Eheh ma non è finita qui, ora bisogna arrivare all'aereoporto di francoforte e qui devo dire che i tedeschi hanno superato ogni aspettativa, treno molto confortevole anche se per pendolari quindi dopo le precedenti 11 ore e mezza passate completamente insonni tra un battere di tastiera ed un ticchettio di penna non è certamente semplice prendere sonno... E come infatti niente da fare, si vedrà poi in aereo, vuoi vedere che magari è la prima volta che riesco a dormire durante un viaggio in aereo?!?! Stellina mia sarebbe proprio il colmo tu che ti arrabbi sempre perchè non ti faccio mai dormire in aereo...
ORE 10.35 --> ARRIVO AEREOPORTO FRANCOFORTE

ORE 12.50 --> IMBARCO
L'incubo continua.... Aereo United, ebbene si... tutti sappiamo che i voli americani non sono di certo tra i primi al mondo in quanto a comfort ma così mai successo... Sedile praticamente non reclinabile, o meglio, se 0.0005° permettono di considerarlo tale io non lo so, ma quello che certo è che così non si riesce a stare molto comodi... Televisore comune in centro corridoio e quindi guardi quello che hanno deciso loro e quando lo decidono loro!!
Vabbè fortunatamente in sole 9 ore raggiungo l'aeroporto di Philadelphia...

ORE 16.30 (ECT , GMT -5) --->ARRIVO AEREOPORTO PHILADELPHIA
Per non farci mancare proprio nulla all'aeroporto di Philadelphia (come pare sia noto o comunque impiantato nel codice genetico degli americani) non riescono molto bene a gestire tutto il traffico aereo che hanno e quindi spesso e volentieri ci sono dei piccoli ritardi... Volevamo perderci questa esperienza!?!? Naturalmente no... Ora io non ho bene idea di che cosa gli americani intendano con il termine "piccoli ritardi" l'unica cosa che so è che la matematica non è di certo una opinione e che 2 ore e mezza di ritardo su un volo che dura 1 ora e 10 è più del 100% di ritardo... Per dover di cronaca la motivazione pare sia stata che c'erano un po più di aerei in decollo di quelli che si aspettavano (24 per l'esattezza); certo che questa è bella ma se io posso con una semplice ricerca in google posso sapere quali sono i voli che partono da Philadelphia ed esattamente a che ora partono ma come possono non saperlo loro che, tutto considerato, è il loro mestiere?!?! STRANEZZE....

ORE 20.00 (ECT , GMT -5) ---> DECOLLO
Finalmente di decolla dopo aver aspettato sulla pista, rinchiusi nell'aereo per più di 2 ore..

ORE 21.30 (ECT , GMT -5) --> ARRIVO A CHARLOTTE
Arrivati a Charlotte non è mica finita. Ok riassumiamo un po perchè è il tutto è diventato un po lungo, sono sveglio da più di 24 ore e giunti a questo punto è quasi fatta sono a sole 2 ore e mezza di macchina da casa... facile no!?!? Si ma non se devi guidare fino a casa perchè il duo amico che viene a prenderti è ridotto peggio di te, e allora ma se devo morire almeno lo faccio da solo così non me la devo prendere con nessuno a parte me stesso... E si parte alla volta della ridente cittadina Blacksburg.

ORE 1.00 (ECT , GMT -5) --> ARRIVO A BLACKSBURG
Finalmente a casa e vi assicuro che per una volta mi sono addormentato senza ninnarmi e senza televisione alcuna!!!

Piccola riflessione: Considerate tutte le disgrazie possibili peggio di queste ci sarebbe stato solo un dirottamento oppure un ammaraggio... Per tutti quelli che vorrebbero venire a trovarmi e ci stanno ripensando... NON E' SEMPRE COSI' fidatevi!!


BACIONI GRANDI GRANDI A TUTTI!!!
Teins

martedì 27 aprile 2010

Ma Questo blog???

Aggiornaci un po... come va con la sara li???

fatti sentire, e pubblica qualche bella foto!!!!

:)

martedì 20 aprile 2010

CIAO SFIGATO!

Ciao fratellino.. ho ritrovato la password e così riesco a ripostarti.. che periodo di cacca.. Dai mettiamola sul ridere.. che cosa ti sei inventato per farti desiderare!!! Pure il vulcano d'islanda! Ci manchi.. siamo tutti arrivati al conto alla rovescia e abbiamo dovuto ricominciare.. ADESSO BASTA! Torna presto!

Un bacio

domenica 14 marzo 2010

Feste americane!!

Ho visto le foto su fb. Ti dai alla cucina? Occhio alla linea!!.......gli americans sono tutti di taglia forte!! (anche i tuoi amici.....lì!!....non scherzano)
Ciao Teo!

Il Teo latitante!!

Teeooooo!!!...........sei stato sommerso dalla neve?...mmmmmmmmmmmmm........sarà anche la...... merica!!! ma quì è già primavera; e il Silvio!! .......è sempre più nei Guai. (a buon intenditor poche parole).